Un antico ristorante, nato nei primi del ‘900 come osteria-locanda, nel tempo ampliato e  ristrutturato. Sullo sfondo, la sala più antica, un arco in mattoni incornicia un grande camino sempre acceso che sprigiona aromi e sapori di come era una volta.

Sulla griglia sfrigolano bistecche, tagliate, salsicce, scamorze allo spiedo, radicchi, carciofi e funghi. Di fronte, un ampio buffet dove si possono trovare tutte le verdure di stagione fatte in tanti modi diversi.

La cucina è tipicamente regionale e romana rivisitata. Il pane e la pasta sono preparati da noi con farina biologica: si possono gustare le fettuccine ai porcini, o al radicchio e noci, i tagliolini al tartufo, le pappardelle alla lepre, i cavatelli  zafferano e salsicce, i ravioli con ricotta e spinaci e tante altre paste.
In un’altra sala, c’è il forno a legna, dove vengono cotte le pizze alla romana realizzate con molti ingredienti da agricoltura biologica: farina con germe di grano macinata con mulini a pietra, lievito di pasta madre, pomodoro, sale marino, olio exstra vergine; l’impasto è a lunga lievitazione.

Da qualche anno abbiamo ideato un menù vegan (facciamo parte dei ristoranti verdi).
Il menù  è realizzato con prodotti quasi tutti biologici e con circa 40 piatti  tra primi, secondi, contorni e dolci. Si possono gustare linguine di kamut al pesto di mandorle, riso agli agrumi, gnocchi, spaghetti al mais ai pistacchi di bronte e tanti altri.
Per i secondi deliziosi straccetti di setan alla rucola, squisiti spiedini di tofu alla griglia, fagioli Badda e infine dolci vegani e tradizionali come i ghiottini al cioccolato, o sfoglia di pizza alle prugne, torta caprese, torta sacher, budini al cioccolato, tiramisù e panna cotta.

Sopra il ristorante è annesso l’Hotel, composto da 20 camere con aria condizionata, TV, telefono.
L’hotel è spesso meta di pellegrini che attraversano la via francigena.